Spesa per i servizi sociali
La scrivente Lidia Pege consigliera comunale per i cittadini per il cambiamento, avendo partecipato ai quattro incontri sul territorio sin qui tenuti: Giarre, Monteortone, S.Cuore e Feriole ed avendo seguito attentamente quanto rappresentato dall’amministrazione del “fare”, in particolare per quello che riguarda la spesa per i servizi sociali dal 2011 ad 2015, afferma che i dati illustrati non corrispondono a verità
Nel 2011 il capitolo 1878 “contributi alle persone bisognose” era di 120 mila euro, nel 2015 il capitolo 1878 è stato di 110 mila euro di cui spesi 108 mila, ed integrato dal cap.1880 di euro 10.900 donazioni da associazioni, quindi la spesa è stata tale quale quella di 5 anni fa, nonostante l’imperversare della crisi economica, non solo, ma la cifra totale “sparata” dalle slides e confermata dalla viva voce del sindaco che parlava di 248 mila euro spesi, è quella comprendente le spese per l’affido familiare, gli affitti, le morosità incolpevoli e le politiche dell’abitazione, cifre anticipate o rimborsate dalla Regione Veneto.
Quindi sig.Sindaco, non faccia il gioco delle tre carte,perché sulla pelle della gente non si gioca, la carta nascosta è nella sua manica di abile prestigiatore, e mi spiace constatare che lei manovra i dati degli uffici, le persone che fanno correttamente il difficile lavoro di ascoltare e trovare soluzioni alla complessità dei problemi che ogni giorno vengono sottoposti all’Ente locale
Le chiedo sig.Sindaco di rettificare quanto affermato sin qui, e di ridare la giusta dignità ai pubblici dipendenti che non si allineano con i suoi giochi
Lidia Pege consigliera cittadini per il cambiamento
19.4.2016